Der König Kandaules è un'opera, completata postuma nel 1995, basata sull'omonimo dramma di André Gide tratto a sua volta da un racconto inserito nel primo libro delle Storie di Erodoto: vi si narra la favola tragica di Kandaule, re della Lidia, il quale in cambio di un anello magico che rendeva invisibili, offrì al pescatore Gige la possibilità di guardare non visto la propria bellissima moglie Nyssia nuda; accortasi del tradimento Nyssia chiese a Gige di uccidere il re e incoronò quest'ultimo nuovo sovrano della Lidia.
Questa in sintesi l'affascinante storia narrata in Der König Kandaules da Zemlinksy, compositore viennese allievo di Bruckner, sostenuto da Brahms, che nel 1938, a causa delle origini ebraiche, emigrò negli Stati Uniti dove morì nel 1942.
Rimasta incompiuta, l'opera ha trovato recentemente il successo internazionale, prima ad Amburgo, quindi a Salisburgo e Vienna. Per la prima volta in Italia, al Massimo, l'opera vanterà come protagonista l'intensa Nicola Beller Carbone.
La nuova produzione è firmata da Manfred Schweigkofler, con Angelo Canu per le scene e Mateja Benedetti per i costumi.